Il Comune di Sassofeltrio informa la cittadinanza che, con Ordinanza Sindacale n. 7 del 7 settembre 2026, sono state adottate specifiche misure per il risparmio idrico e la limitazione dell’uso dell’acqua potabile sul territorio comunale.
Il provvedimento si rende necessario alla luce della situazione di disponibilità della risorsa idrica e dell’esigenza di favorire un utilizzo parsimonioso, razionale e sostenibile dell’acqua, tutelando prioritariamente i fabbisogni alimentari, domestici e igienici della popolazione.
Cosa prevede l’ordinanza
Fino al 30 settembre 2026, salvo eventuale proroga, è vietato il prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per gli usi extra-domestici, e in particolare:
- per l’innaffiamento di orti e giardini;
- per il lavaggio di automezzi privati, ad esclusione dell’attività svolta dagli autolavaggi;
nella fascia oraria compresa tra le ore 8.00 e le ore 21.00.
Per le aree ortive concesse dal Comune, il divieto di prelievo dalla rete idrica è previsto nella fascia oraria dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Gli eventuali impianti automatici di irrigazione dovranno essere utilizzati evitando inutili sprechi d’acqua.
Usi sempre consentiti
Restano sempre consentiti i prelievi di acqua potabile dalla rete per:
- i normali usi domestici;
- i servizi pubblici di igiene urbana;
- l’irrigazione del verde pubblico finalizzata all’attecchimento o al soccorso degli esemplari vegetali;
- le fontanelle ubicate nelle aree pubbliche, compresi i cimiteri.
Sono inoltre consentiti, qualora non sia possibile ricorrere al riuso o al recupero dell’acqua, gli utilizzi legati ad attività commerciali, zootecniche e industriali regolarmente autorizzate. Il riempimento e il rinnovo, anche parziale, dell’acqua di fontane ornamentali, vasche da giardino e piscine, pubbliche o private, è consentito esclusivamente previo accordo con il gestore della rete di acquedotto.
L'invito dell'Amministrazione
L'Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a utilizzare la risorsa idrica in modo razionale e corretto, evitando sprechi e prestando particolare attenzione ai consumi.
L’ordinanza evidenzia inoltre che, qualora la situazione relativa alla disponibilità idrica dovesse aggravarsi, le limitazioni potranno essere estese ad altri usi extra-domestici e a tutte le fasce orarie della giornata.
Sanzioni
Il mancato rispetto delle disposizioni dell’ordinanza comporta, ferme restando le eventuali sanzioni penali previste dall’art. 650 del Codice Penale, l’applicazione delle sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, secondo quanto previsto dall’art. 7-bis del D.Lgs. 267/2000.
La Polizia Locale è incaricata della vigilanza e del controllo sull’osservanza del provvedimento.
L’ordinanza completa è disponibile all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Comune di Sassofeltrio.